• ORTODONZIA BIMBI E ADOLESCENTI

L’ortodonzia è quella branca dell’odontoiatria che si occupa di correggere il rapporto fra le arcate dentali (superiore ed inferiore) e allineare i denti in modo da ottenere un sorriso estetico, funzionale ed in perfetta armonia con il volto.

L’età ideale per iniziare un trattamento ortodontico dipende strettamente dalla diagnosi e può pertanto variare molto da caso a caso. In base alle diverse fasi evolutive possiamo suddividere l’ortodonzia in tre categorie, ognuna con obiettivi terapeutici, tipologia di apparecchi dentali utilizzati ed età di trattamento differenti.

È importante precisare però che quello che segue non è un “percorso” ma una schematizzazione. Non devi pensare che tuo figlio avrà bisogno di tutte e tre queste terapie ortodontiche o che dovrà essere in cura per tutti questi anni. Ogni stadio evolutivo prevede infatti terapie brevi e mirate e la suddivisione del trattamento in fasi serve ad ottimizzare i tempi, riducendo al minimo la durata di ogni fase ed ottenendo il massimo da ogni periodo della crescita.

Ortodonzia preventiva bambini 0-6 anni: eliminiamo le possibili cause di future malocclusioni

Nei primi anni di vita i bambini crescono così velocemente da essere come un’auto in corsa: basta sfiorare il volante per cambiare totalmente direzione. Allo stesso modo, a questa età, bastano piccoli stimoli a deviare lo sviluppo dalla norma…ma, fortunatamente, bastano stimoli altrettanto piccoli per rimetterlo nella giusta carreggiata!

Con la correzione delle abitudini viziate e l’ausilio della logopedia, di “ciucci” speciali e mantenitori di spazio, sfruttiamo questo picco di crescita per arrestare le malocclusioni sul nascere, invertirne la rotta, invece di guardarle peggiorare finché i bambini non siano abbastanza grandi da poter mettere l’apparecchio.

Apparecchi dentali utilizzati: nessuno!

Ortodonzia intercettiva bambini 6-12 anni: correggiamo eventuali discrepanze scheletriche

In questa fase, ci si prepara ad accogliere i denti definitivi, allargando le basi ossee se necessario, stimolandone la crescita o recuperando lo spazio perso per qualche dentino caduto in anticipo.
Sono terapie ortodontiche brevi, di 3-8 mesi, mirate a correggere solo quei problemi che, se non trattati, interferiscono con la normale crescita scheletrica o peggiorano fino a renderne complessa se non impossibile la correzione.

Queste terapie non possono essere rimandate perché la loro riuscita si basa su caratteristiche specifiche di questa età.
Nel caso, sempre più frequente, di un palato stretto ad esempio, abbiamo bisogno della “malleabilità” ossea caratteristica di questa età (6-9 anni) per poterlo espandere.

Quando gli incisivi definitivi sono storti e affollati invece approfittiamo della permuta dentale (10-12 anni) per recuperare spazio.

Altra caratteristica importantissima di questa età è il picco di crescita puberale, che sfruttiamo per correggere il rapporto fra il mascellare superiore e la mandibola. Una delle due ossa infatti può crescere più (o meno) dell’altra, portando ad avere i denti sporgenti o la mandibola molto pronunciata. Avendo già eliminato le cause di questo scompenso nella fase precedente, non rimane che correggerlo stimolando la crescita della mandibola o del mascellare superiore.

Apparecchi dentali utilizzati: gli apparecchi più usati in questa fase sono l’espansore palatale e l’Invisalign.

Ortodonzia 12+: creiamo bellissimi sorrisi!

Ora che le ossa sono cresciute armoniosamente e tutti i denti definitivi hanno trovato spazio per erompere, possiamo finalmente allinearli per ottenere un sorriso splendido!

Apparecchi dentali utilizzati: possiamo scegliere fra le “stelline” e l’apparecchio invisibile (Invisalign teen).